
Inizio col dire che in sala (la numero 1 del The Space Cinema a Cagliari) c'era un caldo insopportabile, in particolare verso la fine; tenete presente che la proiezione del film è iniziata alle 21:30 ed è terminata poco dopo la mezzanotte e la sala, essendo una anteprima era piena in ogni ordine di posti.
Alla mia sinistra avevo una coppia (lui seduto proprio a fianco a me e lei due poltrone più in la) che sono stati elemento di distrazione, oltre che per la ruminata continua e rumorosa, anche per le loro gesta durante la proiezione, vabbè...
Il film...
Come già detto molto sinteticamente è un bellissimo viaggione, un film non perfetto ma grandioso. Ancora una volta Nolan ha colto nel segno e sforna una pellicola pregevole, elegante, aggiungerei un pizzico "stilosa". Qualche minuto dopo l'andare "del nastro" e fino a metà della proiezione, si può avere la paura che la storia, viste le tante e complesse tessere di un puzzle intricato che vengono gettate sul tavolo sia una matassa difficilmente sbrogliabile, invece tutto va liscio, tutte le tessere vanno pian piano al proprio posto.
Lo spettatore, nonostante la massima attenzione a cui è chiamato, (la mia attentata dalla coppia di cui sopra), viene accompagnato in un viaggio dentro ad un labirinto, nel quale ci si sente completamente avvolti e dal quale, con un po' di buona volontà, riesce a uscire con una sensazione indescrivibile. Il finale poi è un fine colpo di biliardo, una perla.
Buona prova di tutto il cast, peccato per la voce (diffrerente dal solito) di Marion Cotillard, (comunque bella eh).
VOTO 8,5
Alla mia sinistra avevo una coppia (lui seduto proprio a fianco a me e lei due poltrone più in la) che sono stati elemento di distrazione, oltre che per la ruminata continua e rumorosa, anche per le loro gesta durante la proiezione, vabbè...
Il film...
Come già detto molto sinteticamente è un bellissimo viaggione, un film non perfetto ma grandioso. Ancora una volta Nolan ha colto nel segno e sforna una pellicola pregevole, elegante, aggiungerei un pizzico "stilosa". Qualche minuto dopo l'andare "del nastro" e fino a metà della proiezione, si può avere la paura che la storia, viste le tante e complesse tessere di un puzzle intricato che vengono gettate sul tavolo sia una matassa difficilmente sbrogliabile, invece tutto va liscio, tutte le tessere vanno pian piano al proprio posto.
Lo spettatore, nonostante la massima attenzione a cui è chiamato, (la mia attentata dalla coppia di cui sopra), viene accompagnato in un viaggio dentro ad un labirinto, nel quale ci si sente completamente avvolti e dal quale, con un po' di buona volontà, riesce a uscire con una sensazione indescrivibile. Il finale poi è un fine colpo di biliardo, una perla.
Buona prova di tutto il cast, peccato per la voce (diffrerente dal solito) di Marion Cotillard, (comunque bella eh).
VOTO 8,5





