domenica 28 febbraio 2010

Forse Non Tutti Sanno Che



Perché il suono si propaga più velocemente nell’acqua che nell’aria?


Tutto è dovuto alla differente comprimibilità. L'acqua è molto (ma molto eh) meno comprimibile rispetto all'aria.
Questo fa si che in acqua il suono venga rimbalzato e non assorbito; in questa maniera il suono si propaga
più velocemente rispetto a quanto non succeda nell'aria. Pensate ad una pallina (quelle del calcio balilla, si, il biliardino), se la fate rimbalzare per terra schizza molto più velocemente rispetto a una pallina di gomma.
Ecco, la pallina del biliardino rappresenta il suono in acqua, l'altra il suono nell'aria.

venerdì 26 febbraio 2010

Codice : Genesi - The Book Of Eli



Grandiosamente completo, ve lo consiglio vivamente!
Da un film così si può pretendere poco di più. Qui ci sono tante cose che vanno alla grande, il ritmo, l'alternanza
delle scene d'azione (talvolta anche cruente) a quelle profonde che ti portano a riflettere e gustare le scene che vedi una dopo l'altra.
Dialoghi accattivanti, immagini incredibili, bellissima la scelta del colore (acromatica [diciamo pure "seppiata"]),
che rendono ancora meglio l'idea dello scenario (grigio, cupo) in cui si muove il protagonista; l'impareggiabile Denzel Washington, in forma davvero smagliante, dopo qualche film in cui lo avevamo visto cedere un po' il passo.
Grossa prova anche per il cattivo (e quando mai) Gary Oldman, credo che nessun altro avrebbe potuto fare
meglio. Tutto questo frutto di un bel lavoro alla regia, due ore di puro trasporto ... in un altra realtà lontana(?). I dizionari lo inseriscono nel genere thriller, ma è a tratti horror ed ha anche delle tinte western futurista, se lo vedrete, mi darete ragione. C'è anche la ciliegina sulla torta, eh già, è il finale, che da le stesse emozioni di quando si incastra l'ultima tessera del puzzle, fino a quel momento già bello, ma che con quell'ultima tessera, diventa meraviglioso.
Peccato per il titolo in italiano, che non rende merito alla pellicola, come invece il titolo
originale.
VOTO 8,5




giovedì 25 febbraio 2010

Il Mi$$ionario




Ve lo consiglio vivamente, per 90 minuti di risate e anche qualche riflessione.
Una commedia degli equivoci d'altri tempi, fatta molto bene. La trama è semplicissima che di più non si può, ma è arricchita dagli eventi, dalle caratteristiche dei personaggi e tante battute e situazioni che strappano la risata. Già come in "Giù Al Nord", l'umorismo francese (nonostante tutto) mi è piaciuto; semplice ma d'effetto.
VOTO 7+



mercoledì 24 febbraio 2010

Domanda




Viviamo un tempo in cui abbiamo tanto (non solo cose materiali o strettamente personali), in linea di massima stiamo bene. La domanda è:

di cosa possiamo fare davvero a meno?


Potete rispondere indicando fino a tre "cose" che, ribadisco possono essere le più disparate(cose, persone, stati d'animo, comportamenti, ecc., ecc., ecc.).



The Tramp

Posso sicuramente fare a meno della politica, di una collega in particolare, e di una squadra di calcio in particolare (vabbè dai, l'ho buttata un po' sul ridere....ma neanche tanto)


Luca&Sabrina
Di questa classe politica faremmo molto volentieri a meno, poi di programmi televisivi come il Grande Fratello ed altri reality e per finire del moralismo ipocrita che è dilagante!
Baci da Sabrina&Luca


Prescia
posso fare a meno di tiziano ferro e laura pausini...ahahahahah
scherzi a parte secondo me, pensandoci bene, si potrebbe benissimo fare a meno del cellulare...


Sospesanelviola
io potrei fare a meno di troppo cibo (che sprechiamo inutilmente), dell'indifferenza,dei politici, dell'orologio, della tv, delle persone inutili,delle soubrettes,del principe, delle scarpe con il tacco, del mascara(ho delle ciglia abbastanza lunghe)...sto sforando il limite imposto...


Dublina
Potrei fare a meno:
- dell'orologio ( già ho imparato a farlo... prima avevo quasi l'ossessione di guardarlo continuamente... adesso riesco ad essere puntuale anche senza quella mania!)

- della pasta ( ho già sperimentato questa assenza nella mia vita - non per diete! - e non m'è pesato per nulla! )

- di facebook ( anche se non ce l'ho... ma lo trovo davvero una cosa inutile e nociva alla tanta stupidità che già c era in giro prima che lo inventassero! )
E non mi dite che è per ritrovare i vecchi amici.. perchè se io tengo a un amico non lo perdo di vista...



Linda
Posso fare a meno di contare il tempo, in ogni caso passerà. Conta come lo si trascorre.

Posso fare a meno di contare i soldi, che conta averne tanti da contare se non si spendono poi in una vita felice? (io ne ho pochi e sono felicissima)
Posso fare a meno dell'ombrello quando piove, andare in giro sotto la pioggia un pò scoccia, ma mi piace troppo!
non posso fare a meno di sorridere però, di tirarmi su quando la giornata è storta, di parlare con la mia amica, ascoltarla anche piangere.

non farò mai a meno del caffè la mattina (quando mi sveglio in tempo) con mio papà al bar. Non posso fare a meno di fare foto, è l'unico modo che ho per fermare i momenti che amo, per quando i miei ricordi sbiadiranno un pochino!!



domenica 21 febbraio 2010

Forse Non Tutti Sanno Che




Perchè Viene La Pelle D'Oca?

Qualche tempo fa, QUI, si parlò del perchè dei brividi, beh, oggi, parliamo del perchè della cosiddetta "pelle d'oca".
Il meccanismo, è simile, lo scopo leggermente differente. (Una sfumatura).


Lo scopo è quello, grazie ad un'azione combinata di muscoli (erettori dei peli), ghiandole (sudoripare) e vasi
sanguigni, di conservare calore. I muscoli fanno si che gli altri due attori del film "pelle d'oca" si contraggano restringendosi e quindi facendo si che trattengano il calore presente nel corpo.

Il tutto è dovuto ad una sorta di termometro cerebrale che giudicando troppo bassa la temperatura della pelle,
da l'input all'azione di cui sopra.

venerdì 19 febbraio 2010

Wolfman



Se vi impressionate facilmente forse è meglio che non vediate questo film o se lo foste, magari sarebbe necessario che andiate con qualcuno da stringere forte nelle scene dove occorre.

A parte questo disclaimer, beh, direi che il film merita di essere visto. Il cast, (Hopkins, Del Toro, Blunt, Weaving) e la loro interpretazione in particolare; anche se Del Toro brilla meno di quanto ci si aspetterebbe per il ruolo che impersona.

La storia certo non è originale, ma la pellicola non è male; sarà la continua suspance, le spruzzate romanzescamente horror (oltre che di sangue!), l'ambientazione, la casa dei Talbot, l'alone di mistero.

Non è mai facile tirare su un film su un soggetto che già altri (decine di volte ormai nella storia del cinema) hanno utilizzato, si rischia sempre di subire confronti e di fare una magra figura e non convincendo appieno il pubblico.

In questo caso, anche se non impeccabile, il risultato è interessante, ma manca qualcosa (forse proprio un Del Toro migliore).
Il trailer, lo trovate QUI.
VOTO 7=




mercoledì 17 febbraio 2010

martedì 16 febbraio 2010

Amabili Resti




Prima di parlare del film, dico che questo è l'ottocentesimo post di questo blog!

Il film ...

In generale un buon film, ma che non convince del tutto. Non giovano alcuni passaggi un po' troppo lenti e l'evolversi della storia con troppi temi o tracce, che risultano come aggrovigliate e che anche al termine non vengono sbrogliate del tutto.

Il cast di livello, non fa fare al film il salto di qualità, non gli permette di avere quello slancio per farlo diventare un film "concreto". Molto rimane a metà, in sospensione perenne. Probabilmente non aiutano nemmeno i salti avanti ed indietro nel tempo, fatti, probabilmente, con lo spirito esattamente opposto.

(O.T. Sembra che anche il romanzo da cui è tratto il film non sia granché)

VOTO 6,5




lunedì 15 febbraio 2010

Ripartiamo Da Questa




Eccomi di nuovo da queste parti, come sapete sabato si è festeggiato il mio compleanno, poi i festeggiamenti sono proseguiti anche ieri e si sono chiusi (anche se non del tutto) oggi! :)
Che dire? Sono contento! Non che siano finiti eh, ma per come è andato tutto quanto.

La foto della torta la dovevo a The Tramp, che l'ha chiesta nei commenti del post precedente.

Volete alcune altre foto della festa? Beh, non vi resta che aprire i commenti e cliccare (nel primo), sul link che trovate.



giovedì 11 febbraio 2010

La Verità E'




Questo di oggi è un post che "è nato" da un altra parte nel web e siccome il tema mi sembra oltre che attuale anche interessante, ve lo propongo. Qualora lo vogliate, la discussione è aperta eh! :)

I nomi della chiacchierata che segue, sono inventati (tranne il mio). Il tema è bamboccioni.


" La verità è che sono gli stipendi che non ti permettono di più che essere 'bamboccione' "


Luana

ma davveroooooooo :-( sigh sigh...


Stefania

bè.. io su questa avrei da ridire :)


AndreA

@ Stefania ... o.k., siam qui per questo; dai, di pure. :)


Stefania

Premetto, è molto dura. Ognuno poi ha la vita diversa dall' altro. C'è chi ha una famiglia che può dare una
mano e chi ha una famiglia da mantenere.

Però siamo anche arrivati a desiderare di vivere un certo stile di vita che "costa". Macchinoni, vestiti firmati, uscite tutte le sere, aperitivi, viaggi di qua e di la. Certo, uno dice, mi faccio il culo tutti i giorni, ma voglio anche delle soddisfazioni...
E fino a li...
Però bisogna anche "crescere" e crescere significa anche rimboccarsi le maniche, rinunciare a qualcosa e stringere i denti. Quando ho voluto la mia indipendenza, inanzittutto ho dovuto lavorare non 8, non 9 ma anche più ore al giorno, ho dovuto rinunciare ai comfort, però avevo la mia libertà ma soprattutto mi sentivo con la coscenza a posto. Non volevo stare (e non potevo) sulle spalle dei miei genitori.
Poi ho conosciuto Carlo e ci sono andata a convivere. Ovviamente in due è più facile. Ci si può dare una mano. Ma non ti credere. I sacrifici li facciamo sempre, ogni giorno. Ma siamo sicuri che tutto questo verrà ripagato. Solo con il sudore e la fatica si possono ottenere dei veri risultati e soddisfazioni.
Te lo dice una che ha sudato tutte le camice nell'armadio e ora si trova a indossare delle magliette "da mercato" :D


Detto questo, è vero che in Italia è molto molto difficile e le case hanno dei prezzi assurdi. Non si può negare. Posso anche capire chi resta a casa con i genitori, ma non tollero chi se ne approffitta per poi andare in giro con la borsa di gucci.

AndreA

@ Stefania ... grazie per il tuo contributo;
sono d'accordo su diverse cose:

-il volere a tutti i costi fare vita agiata con uscite quotidiane e marche per l'abbigliamento, viaggi e tutto il resto

-il non voler mettersi in gioco e non voler impegnarsi...

-le case costano parecchio

-che esiste chi profitta della "casanza" per griffarsi e "vivere"


però sono convinto che tutte queste cose dipendono dall'importo dello stipendio.


Ci sono diversi miei colleghi tra i 20 e 30 anni che percepiscono MENO di 1000€ al mese, con una macchina,
ancora da pagare e le rate spesso sono di almeno 200€.
(Preciso che l'auto occorre per recarsi a lavoro, anche perchè la zona dove si trova il posto di lavoro e fuori
città e non è servita dai mezzi pubblici).

Se il loro stipendio è di 800€, tolta la suddetta rata di 200€ rimangono 600€;
se anche decidessero non di comprare una casa anche perché sarebbe impossibile (la rata del mutuo sarebbe di 600€ - trentennale almeno), ma di andare in affitto, la spesa sarebbe di almeno 400/450€ (se va bene).
A questo punto, dello stipendio rimarrebbero poco più di 150€ per la benzina dell'auto (almeno 100€, io
quando avevo l'auto a benzina ne spendevo 120/150€ e la benza costava meno di ora), enel, acqua, ecc. ... si va sotto 12 mesi su 12.

Dovrebbero sperare che l'auto gliela regali qualcuno, ma che auto? Ovviamente vecchia, che consuma di più,
che passa troppo spesso in officina...insomma che costa di più.

Ah, dimenticavo, dovrebbero anche mangiare. :)


L'unica salvezza è vivere con un altra persona (compagno/a, fidanzato/a o come si vuol chiamare), in questo
caso, si, è possibile, non senza difficoltà, ma è possibile.

Però io mi riferivo in particolar modo ai single, che non possiamo obbligare a fare coppia. :)


Stefania

Caro, si da single è davvero un impresa eccezionale riuscire nel vivere da soli !

Come darvi torto...

Mi ricordo bene che fatica arrivare a fine mese.. e senza un' auto da pagare! :)


Silvia

Discorso dolente e su cui avrei tanto da dire, seppur molti punti da me condivisi, siano stati già affrontati.
Aggiungo soltanto alcune considerazioni. La prima riguarda il fastidio che provo quando sento parlare chi ha potuto sempre godere di una certa agiatezza (quindi non deve trovarsi a recuperare a 30anni ciò che a 20 e pure prima,non ha potuto vivere), chi magari ha già la casa perchè è stato aiutato in famiglia (quindi non si trova a dover sborsare dai 500 euro in sù ogni mese; magari continua pure ad essere aiutato pur non vivendo più a casa con i suoi.
Magari pranzando e cenando tutti i giorni con loro e facendosi stirare gli abiti), chi ha
un lavoro a tempo indeterminato (quindi maggiori sicurezze e garanzie per poter pensare al futuro e attuare dei progetti), esprimendo "sentenze" contro chi continua a vivere con i genitori.

Ancora....dove sta scritto che chi vive con i propri genitori, sia una persona meno matura e responsabile di
chi và a vivere da sola???
Chi lo dice che magari non condivida e contribuisca alle spese???

Per non parlare di tutte quelle persone che ritornano a casa perchè si rendono conto di non riuscire a
sostenere le spese, come se da subito, facendo due calcoli, non lo avrebbero potuto capire che non se lo sarebbero potuti permettere. Tornare indietro è pessimo se si sarebbe potuto evitare. Un insuccesso annunciato!
Infine...ma una persona che ha la fortuna di avere dei genitori splendidi, con cui và d'accordo e
vive in armonia, sarà libero di decidere di volerci vivere anche fino a '60 anni???
O deve per forza vivere da
solo?
E' vero che per ottenere qualcosa si devono fare dei sacrifici, ma deve esser tutto misurato ed
equilibrato. La vita è dura di per sè, giusto fare sacrifici per raggiungere un fine raggiungibile...inutile e vita sprecata fare i salti mortali per quella che, per molti, allo stato attuale, può essere un'utopia.
Meglio
attendere tempi migliori e "spiccare" il volo per abbandonare il nido, quando ci sono i presupposti, le possibilità e soprattutto la volontà, non certo nel momento in cui è la società o i politici a deciderlo per noi!!!


martedì 9 febbraio 2010

Sei




Un Tuo cenno mi illumina,
Un Tuo sguardo mi infiamma.

Un Tuo abbraccio mi rapisce,

Un Tuo bacio mi travolge.




 ̶A̶n̶d̶r̶e̶A̶ ̶-̶ ̶E̶d̶i̶z̶i̶o̶n̶i̶ ̶p̶e̶r̶E̶n̶n̶e̶



 (Da L'Amore Non É Semplice, É Straordinario, di Pierandrea Cuboni, Irda Editore)

domenica 7 febbraio 2010

Forse Non Tutti Sanno Che




Perchè il petrolio non finisce?

La settimana scorsa, QUI, si è parlato di petrolio.
Oggi si prosegue, vedendo un altro aspetto importante e cercando di darci una risposta alla domanda qui su, la quale credo ve la sarete posti in tanti.
Il petrolio si forma, come detto, grazie a processi geochimici regolati dalla Natura. I suoi ingredienti, sapientemente mescolati e lavorati devono comunque trovare le condizioni ambientali ottimali, affinché tutto ciò avvenga.
Quindi occorre avere il posto giusto (estuari di fiumi, lagune, scarpate continentali ...), l'evento naturale giusto (strati di depositi organici e calcarei che sprofondino all'interno della crosta terrestre o vengano ricoperti da altri strati) e la temperatura giusta (col caldo il petrolio si forma in minor tempo).
Poiché i posti giusti, gli eventi giusti e la temperatura giusta, la Natura non se li fa mancare, beh, allora ci sarà petrolio.


mercoledì 3 febbraio 2010

Bangkok Dangerous



Dire che in sala c'erano diversi posti liberi è un eufemismo....
Il film non è certo un campione d'incassi o comunque non sarà tra quelli di questa stagione che verrà ricordato, ma non è brutto.
Ennesima interpretazione monoespressiva del caro Cage che forse forse avrebbe fatto meglio a fare il guardiano d'auto in un parcheggio vuoto, anche se stavolta, questa sua peculiarità si addice al personaggio che interpreta. Per quanto riguarda le "cose" del film, posso dire che il ritmo è pure buono anche se leggermente a singhiozzi, compresa l'accelerata sulla parte finale. La trama non è il massimo, o.k. che è un remake, ma mi è sembrato di tornare indietro agli anni '80/'90. Insomma, potete tranquillamente aspettare il Dvd.
VOTO 6,5




lunedì 1 febbraio 2010

Kataklò - Play




Sono stato al loro spettacolo ieri sera, ero certo del fatto che mi sarebbe piaciuto e del fatto che fosse un bello spettacolo, invece non è bello, è GRANDIOSO!
Bravissimi gli atleti-ballerini, straordinarie le musiche e le luci.
In sala si crea un'atmosfera speciale, ci si sente
attratti ed avvolti dalle onde emozionali diffuse dalla loro Arte Tersicorea, ben incastonata e messa in risalto tra l'eccellente effetto delle luci, che fanno da scenografia e le accattivanti musiche.
Uno spettacolo davvero eccezionale. Qui sotto il video con un sunto dello spettacolo.