venerdì 30 settembre 2011

Carnage



Eccezionale commedia come non se ne vedevano da tempo. Un film molto "tetrale" completamente girato incirca 30 metri quadri. Cast di quattro attori, tutti grandiosi, più qualche comparsa. Si ride, si riflette e ci si trova in parecchie delle cose che vengono dette dalle due coppie che si ritrovano "grazie" ad un accadimento spiacevole.
Il procedere del film nell'aggrovigliarsi dei discorsi tra i quattro è un misto di bisticci, offese, difese, tic, paure, emozioni, intelligenza, egoismo, stupidità, eccessi, qualunquismo, lotta fra sessi, vizi in cui in molti ci si può sotto sotto riconoscere. Il titolo poi, la dice tutta, in quell'appartamento si svolge una vera carneficina!
"La verità è che siamo interessati solo a ciò che riguarda noi stessi" viene detto e seppur nessuno ha la verità in tasca, beh, questo concetto credo si avvicini di molto alla realtà di oggi.
Non mi aspettavo una kate Winslet così brava. Grande e sapiente regia, notevole la fotografia che da risalto ai vari interventi ed apprezzabile la scenografia (un "vero" appartamento), tutto molto azzeccato da sembrare reale più che un film.
VOTO 8,5




mercoledì 28 settembre 2011

L'Alba Del Pianeta Delle Scimmie



Un altro prequel, in un periodo in cui ormai sono di moda e spesso sono migliori di ciò che "precedono". Prologo di cosa? Del famoso Il Pianeta Delle Scimmie, ovviamente. Eccezionale il lavoro digitale, del resto c'è dietro la Weta Digital di Peter Jackson (Avatar). Largo uso del "motion capture" ed effetti speciali vari, davvero stupefacenti ma non esagerati come talvolta accade, del resto non hanno vinto l'oscar a caso.
Bella la storia, ben costruita e ben svolta. Durante la visione, non c'è tempo per distrarsi, un po' d'azione, un po' di suspance e un frullare energico di tante domande e tante riflessioni. In parole povere, spesso ciò che nasce per il bene (se gestito male) finisce in guai o se preferite il payoff di uno dei trailer "l'evoluzione - rivoluzione"; questa è l'anima della storia.
Complimenti al cast ed in particolare a Franco (James), che migliora film dopo film. Un film con una bella struttura quindi, che garantirà un buon sviluppo dei prossimi capitoli di questa che si appresta a divenire una vera e propria saga. (Si, perchè come si intuisce dagli ultimi minuti della proiezione, ci sarà un seguito).
VOTO 7+





domenica 11 settembre 2011

Come Trovare Nel Modo Giusto L'Uomo Sbagliato



Leggero, leggerissimo, quasi vola! Una commedia italiana d'altri tempi, esattamente dei tempi in cui il cinema italiano stava affondando. Questo Come Trovare Nel Modo Giusto L'Uomo Sbagliato, lascia molto a desiderare: la trama, lo "svolgimento", il cast (si salvano al massimo in due).
C'è però una cosa degna di nota, la frase rivolta a Sofia (la protagonista) dalla madre a proposito del rapporto con gli uomini: "voi non lo amate l'uomo, voi lo combattete (ma perché)?", frase che credo trovi ampio riscontro nella quotidianità (ogni tanto) valida anche a parti invertite.
Il resto della pellicola, colma di stereotipi e luoghi comuni non ha quasi nulla di interessante, oltre a qualche buona battuta; è solo l'ennesimo film da aggiungere alla serie di manuali (d'amore) già visti e già stroncati in passato. A Silvestrin auguro di diventare un bravo attore, almeno quanto Totti negli spot per i telefoni.
VOTO 5




martedì 6 settembre 2011

Cose Dell'Altro Mondo



Una buona commedia italiana, su un tema attualissimo: l'immigrazione e la sofferenza di certa parte di "indigeni", che mal sopportano la presenza degli stranieri.
Il film è un perfetto spaccato della situazione che viviamo e fotografa benissimo l'ignoranza dei "sofferenti" che non si accorgono che coloro che non sopportano, sono gli stessi che "meno male che ci sono" (e non solo per il lavoro). La pellicola, che tra riflessioni e qualche spunto comico si articola in temi e sottotemi della nostra quotidianità, scorre fluida e veloce.

Apprezzabile il cast, in cui tra tutti spicca (ma sono di parte perché è uno dei miei preferiti) Valerio Mastandrea.
Insomma, un buon film italiano che forse avrebbe potuto scavare un po' più a fondo del "problema" e risultare meno "leggero" di come sembra.

VOTO 6,5




domenica 4 settembre 2011

Af(u)orismi




Se vedi il bicchiere mezzo vuoto sei pessimista.
Se poi lo giri pensando che le cose cambino, beh, sei un cretino.