giovedì 28 luglio 2011

Chiacchiere Con Una Persona Speciale



Lo so, siete curiosi di sapere chi è questa persona speciale, beh, mettetevi comodi e leggendo il resto del post capirete.

A voi non capita mai di parlare con voi stessi? Vabbè, se preferite, non capita mai di parlare da soli?
Si, a voce alta, quando magari siete da soli in auto o in casa. Quando c'è qualcosa su cui riflettere ed avete quel momento in cui chiacchierate con voi stessi e magari ve ne dite quattro!! C'è chi si sgrida, c'è chi lo fa quando si deve dare dell'idiota o si deve (auto)rimproveare per qualcosa, o magari per sfogare la rabbia. C'è ancora chi lo fa immaginando di avere davanti delle persone, che avrà davanti in un altro momento. A me capita e talvolta mi registro pure, non sempre mi riascolto però, basta (e avanza) sentirmi in diretta!

Se lo fate, per voi è produttivo questo chiacchierarvi? Quanto dura questa chiaccherata?

Per me lo è spesso e le chiacchierate rimangono sottotraccia, sempre li pronte ad arricchirsi di contenuti e di risposte
anche a distanza di giorni, quasi come fosse un motore di ricerca interno che piano piano e costantemente scava dentro, cerca e trova ciò che in un primo momento non riesco a "vedere".
In questa maniera si instaura un bel dialogo, un confronto (quasi) continuo, convinto come sono che conoscere se
stessi, è importante ancor prima di conoscere gli altri. In questa situazione si diventa (senza esagerare) una persona speciale per se stessi, una persona speciale con cui chaiacchierare.
Voi che ne dite? Avete qualche metodo particolare? Secondo voi diventiamo una persona per noi stessi speciale?



mercoledì 27 luglio 2011

Captain America: Il Primo Vendicatore



Sarò breve, altrimenti rischio spoiler a tutto andare!

Un film che va oltre la solita vuota trasposizione di un fumetto, vederlo in 3D non è determinante. Ricco di elementi che spesso si trovano dentro alle pellicole di grande successo, risulta elegante e "patinato" al punto giusto! Il ritmo è buono ed anche se la proiezione dura circa due ore non ci si annoia; la lunghezza è giustificata dal fatto che questo è il primo capitolo della serie, (si ce ne saranno altri ) ed il film consta di un prologo. (E' un bene che ci sia).

Il Capitano è un eroe insolito, non ha dei superpoteri da sfoggiare ed Evans (già abituato a fare il supereroe, era la Torcia Umana ne I Fantastici 4), impersona bene il ruolo. Cast importante e ben assortito, un valore aggiunto per quest'opera. Non è facile riuscire a tirare su questo tipo di film, ma in questo caso tutto è stato bilanciato a dovere e il prodotto finale è buono.

VOTO 6,5




martedì 19 luglio 2011

Af(u)orismi



Ciò che è perfetto per te
non lo è per tutti

e ciò che è perfetto per tutti

non lo è per te.

Tu non sei tutti,

anche se ne fai parte

e tutti non sono (solo) te.




mercoledì 13 luglio 2011

Per Sfortuna Che Ci Sei



Uscito oggi nelle sale e prima che sia troppo tardi, se permettete vorrei darvi un consiglio: evitate di andare a vederlo (anche nell'ipotesi, possibile, che lo riusciate a vedere gratis al cinema, beh, sarebbe sempre un investimento di tempo, circa 90 minuti, nei quali potreste tranquillamente fare qualcos'altro di più proficuo).
Film francese che promette bene ma poi si perde in un vortice di idee, che seppur interessanti, vengono proposte allo
spettatore in maniera convulsiva e pasticciata e finiscono per penalizzare (sgonfiare forse rende di più l'idea) il valore dell'opera. Uno di quei (tanti) film durante la visione dei quali si assiste alla sagra del già visto e lo si assegna alla classe dei film da "seconda serata" del sabato estivo di Italia1 (quando davanti alla tv sono in pocchissimi). La sensazione durante la visione di questo film è paragonabile al senso di "smarrimento" che si prova quando si beve una bevanda gassata da una bottiglia aperta da tre giorni.
VOTO 5






domenica 3 luglio 2011

L'Ultimo Dei Templari


Un po' horror, un po' thriller, un po' collage di altri film...un po' poco il film che ci si aspetterebbe di vedere, soprattutto per il titolo che porta.Ancora una volta il titolo in lingua originale Season Of The Witch, ha poco a che fare con il titolo in italiano. Il titolo italiano, a sua volta, ha poco a che fare con ciò che poi si vede nel film. Già questo basterebbe per liquidare l'opera con una bella insufficienza.
Ci pensa però Mr.monoespressione (Cage) ad assestare il colpo di grazia. Sempre troppo rigido, sempre troppo uguale a se
stesso, sempre troppo insipido e vuoto (credo che si sia fermato a Con Air o li intorno). Figura molto meglio, quello che dovrebbe essere il suo comprimario, quel Salvatore de Il Nome Della Rosa, ossia Ron Perlman, ancora una volta impegnato con un ruolo medioevale e fa molto di più della semplice "spalla". (Mi chiedo come sia possibile che venga inpiegato in almeno a 4/5 film ogni anno; costerà poco o i film che accetta lui non li vuole nessun altro?).
In questo minestrone di generi cinematografici, una nota positiva c'è, un po' di suspance, che tiene lo spettatore sulle
spine, ma è normale quando si vedono un po' di "mostri", uccisioni e sangue. La trama è povera, aggiustata più volte in corso d'opera e (credo) scontata fin dall'inizio.
VOTO 5-