mercoledì 30 marzo 2011

Nessuno Mi Può Giudicare



Una buona commedia italiana, che tra una risata e l'altra, grazie a battute efficaci, fa riflettere su temi importanti.
Le discussioni dopo il film potrebbero non avere termine...

Cast "interessante", tutti bravi, ma emergono in particolare, Rocco Papaleo (tra l'altro con un ruolo non facile), ormai è una
sicurezza e la protagonista Paola Cortellesi. Roul Bova migliora film dopo film, ma sta ancora dietro i colleghi appena citati.
Forse un po' lento in alcuni passaggi ed un finale un po' scontato, ma che in molti comunque speravano.

VOTO 7





giovedì 24 marzo 2011

Rango



Un cartone animato per "bambini grandi". Ben ideato e ben "diretto", colmo di spunti di riflessione ed anche divertente. Graficamente interessante (anche se Pixar è lontana). Sostituite i soldi all'acqua e la realtà del mondo è servita!
VOTO 7,5




domenica 20 marzo 2011

[Attimi di scazzo]. Ode alla finestra/e



Finestre.
Un qualcosa di ormai stupido, forse, ai nostri occhi, ma una grande invenzione. Tramite una finestra è possibile far aumentare o diminuire la luminosità di un stanza o di un posto chiuso.
Danno continuità o discontinuità ad una parete, abbelliscono costruzioni. Possono essere scorrevoli, basculanti, a una, due o più ante, di tante forme.
Qualcuno addirittura ha usato questo nome per chiamare un sistema operativo; poi c'è quella temporale e può essere anche una funzione, finestre, una bella intuizione.



giovedì 17 marzo 2011

La Vita Facile



Un buon film italiano che inquadra vizi, peculiarità e qualche virtù del popolo italico. Si ride e si riflette nello stesso tempo e forse è il modo milgiore per farlo.
Interessante la trama e buono lo sviluppo, insolito e quindi in un certo senso speciale.
Buona prova da parte dei protagonisti. Mr. "Due is megl che uan" (Accorsi), migliora film dopo film, anche se fa strano definirlo in tutto e per tutto "attore"; Favino
ormai è una sicurezza.
VOTO 7




domenica 13 marzo 2011

The Fighter



Wahlberg e Bale fanno metà del successo di questo film! A dir poco grandiosi. (Wahlberg si conferma uno dei miei preferiti).
Il film (tratto da una storia vera), pur narrando di un pugile e della sua carriera sportiva, punta pochissimo sulla parte sportiva (non è Rocky. Aggiungo: per fortuna!!).
La pellicola punta dritta sulla vita privata del protagonista e di riflesso, per ovvi motivi, su quella del fratello maggiore e della propria famiglia (un casino di famiglia). Alla fine, il match più importante non è quello sul ring, ma quello della quotidianità. In questo terreno, il successo finale, che spesso non coincide con il senso di vittoria comune, ma con qualcosa di ancora più appagante, è il classico traguardo-partenza a cui arrivare e da cui partire.
Finale scontato, purtroppo, ma in un film di questo tipo lo si può anche immaginare.
VOTO 8-




lunedì 7 marzo 2011

Unknown - Senza Identità



Una bella pellicola, carica di suspance, azione, ritmo e colpi di scena; ovviamente quello più importante, come spesso accade in questo genere di film, verso la fine.
Buona interpretazione, anche se non del tutto convincente di Mr. Schindler (ormai l'etichetta, per quanto mi riguarda, se la porterà attaccata sulle spalle per diverso tempo) ossia Liam Neeson. Non so, ha sempre quell'aria da malinconia semi-acuta, che pregiudica tutto. Bene il resto del cast (di peso), con un Langella, che da un tocco speciale.
Buona la scelta "fotografica", bene la regia, il tema non è nuovo, ma è ben svolto.
VOTO 7+




mercoledì 2 marzo 2011

127 Ore



Una bella pellicola. Molto realistica, in qualche scena addirittura troppo (tant'è che a momenti svenivo!).
Grandiosa prova del protagonista (James Franco), a parte l'intro, dove "sembra" un film qualsiasi, per il resto si vive in pieno la sua (dis)avventura in mezzo ai canyon. Sembra di essere li con lui, anzi, addirittura al suo posto.
Buona se non ottima regia (grazie anche alle soggettive ed ai frequenti flashback), bella la fotografia. Colonna sonora interessante.
Si esce dalla sala provati, peccato per il finale (gli ultimi due o tre minuti).
Che dire : è incredibile cosa riesca a far fare la disperazione. Se siete facilmente impressionabili questo film non fa per voi.
VOTO 7,5


martedì 1 marzo 2011

Immaturi



Un film piacevole, sinceramente non mi aspettavo che potesse essere così e che addirittura potesse far nascere alcune (profonde) riflessioni.
Trama semplice, divertente, in parte improbabile e in parte sin troppo aderente alla realtà. Cast giovane e all'altezza, con un Memphis che primeggia su tutti, il meno incisivo tra tutti, m'è sembrato Bova.

E se dovesse davvero capitare di dover rifare l'esame di quinta superiore? Paura!!
Però dai, sarebbe anche divertente, come lo è stato per loro!!
VOTO 6,5