lunedì 24 maggio 2010

Torino ... Giusto Per Iniziare


Ecco il primo post de post(tappa)!! :)

Dovete avere pazienza ma inizio a raccontare dal prima che la tappa avesse inizio a Torino, esattamente in aereo.


Si tratta di qualche riflessione fatta in aereo, qualche pensiero sparso e qualche accadimento... ormai ci siete
abituati no?

Novità, nel senso che non l'ho mai fatto altre volte, qualche minuto dopo il decollo e prima del "rinfresco a bordo",
ho fatto una siestina di 10' circa; la giornata è iniziata presto, anche perché il volo partiva alle 7:20.

Durante l'illustrazione da parte degli assistenti delle nozioni di sicurezza (cinture, maschera, salvagente), al momento
della spiegazione dell'utilizzo del salvagente ho pensato: "Chissà se è mai successo che per sbaglio qualcuno di loro ha realmente strappato forte le due cordicelle azionando il gonfiaggio"? Vorrei essere presente se mai un giorno capitasse!! Riderei tantissimo.

Ho pensato che l'aereo è in genere, un oasi di pace (tranne quando hai i dirottatori che fanno parte dei passeggeri, tranne quando c'è una scolaresca e delle due tipologie credo sia peggio la seconda, se non altro perché i dirottatori li si incontra meno spesso).
Dicevo, è un oasi di pace, perché c'è una buona dose di silenzio, data anche dal fatto che per via della pressione
si diventa un po' meno udenti (o più sordi se preferite); quindi anche se c'è qualcuno che parla, a meno che non urli, è difficile essere disturbati dal chiacchiericcio.
Ma la mia riflessione è mirata ad un fatto ben specifico e cioè l'mpossibilità di usare i cellulari; pensavo che se
il loro uso fosse ammesso, sarebbe un inferno (leggi troiaio); a parte la sicurezza, con tutti che parlano o urlano, perché la maggior parte di noi, quando comunica al cellulare, urla. Tutti ancora troppo abituati a comunicare con il telefono fatto da due bicchieri di carta e un filo di cotone!
Forse pensiamo che più l'interlocutore è lontano, più occorre alzare la voce...pensate a quanto l'aereo sia lontano
da un interlocutore che si trova a terra!!!

Prima dell'atterraggio a Torino ho pensato alle tappe precedenti ed ai volti di tutti coloro che ho incontrato, in rigoroso ordine d'apparizione:

-pOpAle, Piggio, Azul, Selly, Alice75, Nadir, Soledautunno, Anna Righeblu, Cicapooh, Suysan, Sbriciolata, Sozino,
Aglaia, Baol, Margy, Enne, Sconfusionata, Guernica, Desaparecida, Gabry, Dany, Pansy, Ross, MasterMax, Daniela.

Mi sono subito venuti in mente ricordi bellissimi, come le persone conosciute. :)


Per la prossima tappa, la decima, che dovrebbe essere ad ottobre, ci dovrebbe essere una sorpresa, ma per ora non
vi dico di più...

Dal post di domani, un po' di foto, video e qualche racconto.



8 commenti:

Suysan ha detto...

Se non ho contato male hai conosciuto 25 blogger....sei un mito!!!

AndreA ha detto...

Suysan, si, ma questi sono solo quelli fuori dalla Sardegna.

Poi ci sono almeno altri 10 blogger sardi che ho conosciuto e che sovente frequento. ;)

Un abbraccio!! ;)

Aglaia ha detto...

bellissima iniziativa che ci ha regalato la tua simpatia e amicizia!
ps
come vanno i....colloqui?;-DDDDD

Federica ha detto...

è vero: cellulare e urlata son quasi un binomio! so che è maleducato ma io lo faccio sempre senzza accorgemene

desaparecida ha detto...

Che bello quando sei intimista,davvero!

E questi sono solo una parte dei pensieri che avrai fatto eh?

chissà quante cose hai tratto subito e poi a distanza di tempo dagli incontri....dovresti fare un post...sul post incontro a distanza di tempo.

un abbraccio della buonanotte

AndreA ha detto...

Aglaia, i colloqui vanno alla grande, mi sto specializzando. :DD

Un baciooooooooooooooooooooooo

AndreA ha detto...

Federica, mi sa che per noi italiani è normale! :))

Un baciooooo

AndreA ha detto...

Desaparecida, si, è vero, questa è una minima parte di tutto ciò che mi è frullato per la mente!!
:)))

Mi hai dato una buona idea per un prossimo post. ;)

Un bacio N.U.!! :))