domenica 29 novembre 2009

Forse Non Tutti Sanno Che





Perché talvolta sembra che i fulmini salgano dalla terra al cielo?


Dei fulmini si è già parlato abbondantemente QUI.
Per completare il discorso, la risposta alla domanda qui sopra è la seguente, la differenza di ptenziale, di cui si legge nel link che vi ho proposto può crearsi sia tra nubi che tra nube e suolo.
Quando avviene quest'ultimo caso, ai nostri occhi appare la scena che il fulmine vada da terra verso il cielo. Tutto ciò succede perchè la porzione della scarica elettrica vicina al suolo si illumina per prima rispetto a quella più vicina alla nube. L'illuminazione del percorso della scarica avviene per effetto del surriscaldamento dell'atmosfera che sta attorno.


giovedì 26 novembre 2009

Luce





Sei Luce,
che brilla intensa,
e illumina 'l cielo.

Un colore,
come un velo,
trame fini,
nette, ma leggiere.

Fotogrammi di Te...

Avvolgono gli occhi,
l'anima,
il cuore

e con tutto 'l candore,
lo fanno bruciare
d'infinito amore.



mercoledì 25 novembre 2009

Ce N'è Per Tutti




Sono entrato in sala con pregiudizi su quello che avrei visto; beh, ragazzi, mi sono dovuto ricredere: il film è ben fatto, ha ritmo, ironia, passa dal serio al faceto nel breve volgere di una inquadratura e tra una risata e l'altra tocca dei temi importanti del nostro vivere, come un continuo fotografare le nostre giornate, momenti o persone che (ri)conosciamo bene.
Se dovessi dire a che genere appartiene questa pellicola direi Commedia Surreale!

Buona la prova del cast, nel quale troviamo anche dei nomi importanti del nostro cinema.
Poche sono le cose che non mi sono piaciute (una tra tutte Anna Falchi: non la sopporto!)

Ve lo consiglio. Insomma ... Ce N'è Per Tutti!
VOTO 8,5





lunedì 23 novembre 2009

La Prima Linea



Non ho capito se si tratta di un film o di un documentario. In ogni caso l'opera (qualsiasi natura le si voglia dare), rimane scialba.
Per molti tratti il procedere della pellicola è lento fino a diventare noioso. Non è mai facile fare questo genere di pellicole, ma qui è quasi come mangiare un piatto di spaghetti, dovendo far finta che nel piatto ci siano gli spaghetti.

In qualche frangente, cosa che non mi capita MAI, ho rischiato di addormentarmi.
Peccato, queste storie (perchè parti di Storia), possono essere l'occasione per poter imparare qualcosa in più, un aiuto ai freddi libri di Storia.
Male Scarmarcio, a cui il personaggio non si addice per nulla, meglio la Mezzogiorno, più decisa e convinta nel suo personaggio.
VOTO 6


domenica 22 novembre 2009

Forse Non Tutti Sanno Che




Perchè Si Dice Fuck?
[...anche se sarebbe meglio scrivere da dove deriva? Il perchè è vario ... :)) ]

Insolitamente oggi scrivo del perchè di una parola, non italiana, ma che molti di noi comunque conoscono
e usano nella versione italiana.

Si tratta della parola fuck.


Sembra che qualche secolo fa in Inghilterra non si poteva fare l'amore ( e quindi avere figli) senza il
permesso del Re.
Quando questo permesso veniva accordato, veniva data agli interessati una sorta di targa da attaccare
alla porta di casa (giusto per farlo sapere a tutti), che recitava Fornication Under Consent of the King, da cui l'acronimo conosciuto.

Altre fonti dicono che derivi da alcune parole come fokken (olandese) e fukka (norvegese) che significano
"copulare"; o da una antica parola di origine germanica.

Per l'approfondimento cliccate QUI.




La prima speigazione anche se non vera, è molto pittoresca. :)



venerdì 20 novembre 2009

The Twilight Saga : New Moon



Per non ripetere cose già dette, cliccate QUI, a questo aggiungo solo : secondo capitolo migliorato sotto quasi tutti gli aspetti, rispetto al primo. Chissà, magari i prossimi capitoli saranno ancora migliori.
VOTO 6,5



mercoledì 18 novembre 2009

Hai Fatto



Hai spazzato pensieri bui
Hai soffiato via la tristezza
Hai riacceso dolci emozioni
Hai portato colori bellissimi

Hai fatto casa nel mio cuore.




martedì 17 novembre 2009

Ieri Ed Anche Oggi




Cari lettori, ebbene si, qui sembra scoppiata un altra primavera inoltrata. Si sa, con un sole così e con una temperatura che si aggira intorno ai 23/24 gradi non posso proprio esimermi dal fare un salto al mare, anche se solo per una semplice passeggiata e visto che ho il netbook con me, vi scrivo questo post; o almeno, giusto queste due righe, perchè oggi il post è "fatto" dai video che trovate quì sotto, non preoccupatevi per le farneticazioni che sentirete guardandoli. ;)






lunedì 16 novembre 2009

2012



Vi piacciono i film catastofici? Ecco, questo allora è il film che fa per voi. La vera vena catastrofica è servita.
L'ho definisco prima di tutto la "sagra dell'effetto speciale"; infatti sono la parte che strabilia di più durante tutta la pellicola, più della trama, più dell'interpretazione dei personaggi, più del sentimentalismo gettato a piene mani (almeno in parte della storia).Niente di più nell'americanata generale!
Scusate ma devo fare un appunto insolito.
Poichè si parla di destino del mondo, vengono impersonati anche i car amici del G8, tra cui il Nostro. Ora, io credo che sia stata ribaltata la verità, anche in questo film.
Insomma, Lui, viene rappresentato come ligio al dovere, preoccupato del bene altrui e neò momento più critico in cui potrebbe salvarsi a scapito di tutti gli altri, viene detto a Roma che si ritira in preghiera?
Per dirla come uno dei suoi : "ma va là"!
Al suo posto stavolta mi indignerei per davvero, ma, si sa, Lui è magnanimo!
Sotto, solo per rispettare lo schema del post di questa sezione, trovate il trailer.
VOTO 6 (solograzieall'enormeusodieffettispeciali)



domenica 15 novembre 2009

Forse Non Tutti Sanno Che



Vedevo delle immagini tratte da un film, dove c'era una scena con delle sabbie mobili e ...

Perchè nelle sabbie mobili si sprofonda?


Prima di tutto vediamo di cosa sono fatte. Sono una massa di sabbia fine, argilla ed acqua.

Il fenomeno che regola il loro comportamento è la tissotropia.
Un fenomeno che sembra lo si possa ricreare anche con il ketchup. Se osservate la famosa salsa nella bottiglia d'origine, beh, sembra una massa abbastanza consistente. Se però agitate la bottiglia, noterete come il contenuto tenda a diventare liquido.
Ciò significa, come si vede spesso nei film che una volta caduti dentro più ci si muove, più si viene risucchiati,
ma per ragioni dettate dalla fisica, non corrisponde a verità il fatto che si venga completamente inghiottiti. Anche perchè sembra che le sabbie mobili in genere non siano profonde.
In teoria, ma solo in teoria, si dovrebbe riuscire a rimanere a galla nelle sabbie mobili più che in un lago, anche perchè oltre all'acqua abbiamo la componente della sabbia; ma proprio l'acqua annulla l'attrito tra i granuli dell'aggregato.
Corrisponde al vero invece che per riuscire ad essere tirati fuori occorre una forza eccezionale, anche perchè
la massa argillosa aderisce altamente alla superficie del corpo.


sabato 14 novembre 2009

Un Alibi Perfetto




Ve lo dico subito: se avete altro da fare, anche se fosse andare a lanciare sassi nello stagno, beh, di certo il tempo sarebbe impiegato meglio, più che andare a vedere questo film.
Il commento generale della sala è stato tra i vari "no, ma non è finito così vero"?, "per carità"!, "non ci rendono nemmeno i soldi del biglietto"!, "un film così lo facevo anche io"! e via via altri meno educati.


Sinceramente dal trailer avevo un po' percepito che non fosse un granchè, però ho pensato che Douglas non poteva aver fatto l'ennesimo film poco esaltante e dove lui, oltre che monoespressivo è alle prese con la recitazione di se stesso, tanto che ormai fa sempre la stessa parte!!


La pellicola ha delle parti nelle quali la speranza che il film stia davvero decollando crescono, ma subito vanificate dalla "gracilità" della stessa trama.

Avete presente che succede se un pilota d'aereo anzichè effettuare le manovre dovute per atterrare, spegne i motori ?

La tensione è (probabilmente) alta ed alla fine l'aereo a terra ci arriva, ma come?


Credo che il film nasca male già dal titolo; pensate che quello originale è
Beyond a reasonable doubt, che è abbastanza differente da quello che poi è stato scelto in italiano.
Giusto per schema generale di questi post, qui sotto trovate il trailer del film (?), potete tranquillamente evitare di guardarlo!

VOTO 5





giovedì 12 novembre 2009

Come Si Scrive





Per capire il titolo del post, cliccate su QUESTO link. Oggi il post è tutto qua. :)

mercoledì 11 novembre 2009

Una Parola Dal Mucchio




Per saperne di più sul perchè e per come di questo post cliccate QUI.

La parola che ho scelto per oggi è :



Sezione Zingarelli


gavétta (1)
[lat. găbata(m) ‘scodella’ con mutazione, diversamente interpretata, di accento e suff.; av. 1347]

s. f.

• Recipiente di alluminio con coperchio munito di manico e costituente altro recipiente, per il rancio del soldato al campo │ Venire dalla gavetta, di ufficiali che, iniziata la carriera come soldati semplici, ne hanno percorso tutti i gradi; (est.) di persona che ha raggiunto il successo partendo dal niente │ (fig.) Periodo di duro apprendistato in ruoli da subordinato: ha fatto anni di gavetta.



Ora tocca a voi, ricordate un pensiero, una persona, un luogo o qualsiasi altra cosa vi suggerisca questa parola.



martedì 10 novembre 2009

Prospettive, nei panni degli altri.



Viviamo in un mondo in cui ogni giorno è fatto di decine di cose da fare, tutte urgenti, tutte importanti (ma poi sarà vero?) e tutte con un discreto consumo di energie fisiche ma soprattutto psichiche.
Potremmo dire, come si usa, che viviamo da stressati, anche se la maggior parte delle volte, si confonde con un po' di stanchezza.

In questo nostro sfrecciare quotidiano sollevando all'infinito il livello d'attenzione e di guardia per tutto ciò che potrebbe accadere, paradossalmente sottovalutiamo o non consideriamo ciò che accade realmente.

In questo nostro "autoimmunizzarci" da ciò che ci succede intorno, perdiamo di vista completamente ciò che riguarda gli altri e in particolare l'importanza di ciò che fanno gli altri. Loro, come noi, si spendono in ciò che fanno. Ad ognuno di noi non da forse fastidio quando veniamo sottovalutati o non considerati per ciò che facciamo?

Siamo accecati dalla routine (nel vero senso della parola). Vediamo tutto come ci aspettiamo che sia o come siamo abituati a vederlo, non com'è realmente; sia con le cose sia con l persone e con quello che fanno o dicono.

Dovremmo metterci un po' più nei panni degli altri per poter capire fino in fondo ; guardare da una diversa prospettiva.

Facciamo una prova semplice:

nella stanza dove vi trovate, o anche in un altra se preferite, provate a sedevi per terra in un punto in cui non vi siete mai seduti o comunque in un punto nel quale per nessuna ragione avreste mai pensato di sedervi.
Una volta seduti, guardatevi tutto attorno, quei mobili, quei libri, quei poster o quadri, non sono diversi da come li avete sempre visti.
Avete visto coma cambia la prospettiva?


domenica 8 novembre 2009

Forse Non Tutti Sanno Che




Perchè l'amaro fa digerire?

Un amaro è ottenuto dalla macerazione di erbe, fiori cortecce in alcool.
La caratteristica di tali bevande, è l'avere un gusto amaro [anche se forzato: nomen omen :)] .
Questa "amarezza" stimola l'intestino che si attiva e il reflusso causato fa aumentare la salivazione e
la secrezione di succhi gastrici. Questa funzione è coadiuvata dall'alcool (la cui gradazione deve essere bassa, altrimenti la vasodilatazione anzichè aiutare, rallenta la digestione).
L'alcool ha anche l'effetto di alleviare il senso di pesantezza agendo sul sistema nervoso.
Per un effettivo aiuto alla digestione, bisogna puntare su amari a bassa gradazione alcoolica e bassa
percentuale di zucchero (altrimenti non si fa altro che aggiungere altre calorie). Basti dire che alcuni di quelli venduti in farmacia hanno una gradazione inferiore ai 10 gradi.

sabato 7 novembre 2009

Nemico Pubblico



Un buon film a un soffio dall'essere ottimo.
Come capita spesso, durante la proiezione, si viene rapiti dal carisma del cattivo (in questo caso il gangster Depp/Dillinger) e si sta completamente dalla sua parte.

Essendo tratto da una storia vera, non ha l'andamento di una favola, forse questo rende la pellicola agli occhi dello spettatore un po' meno bella - a sensazione - di quello che è in realtà. Ve lo consiglio perchè è uno di quei film che cattura.
Forse non al massimo ne Depp ne Bale, ma è solo una mia impressione.
Oltre al trailer del film, sotto trovate anche la colonna sonora che accompagna diverse scene del film, davvero pregevole; a me piace tantissimo!
VOTO 8 -







venerdì 6 novembre 2009

Non So



Prima della domanda nodale di questo post, che trovate giù in fondo, le definizioni di due parole...

Sezione Zingarelli
♦còs̤a

[lat. causa(m) ‘causa’, che, attrav. il senso di ‘affare’, sostituisce rēs; sec. XII]

A s. f.

1 Nome generico usato per indicare un'entità materiale o ideale, concreta o astratta: le cose corporee, materiali, spirituali; cose da mangiare; la miglior cosa, la peggior cosa; per nessuna cosa al mondo │ Per prima cosa, prima di tutto │ Sopra ogni cosa, più di tutto │ Credersi qualche cosa, una gran cosa, chissà che cosa, darsi importanza │ Non è cosa, (merid.) non è possibile, è assurdo │ Cos'è, cosa non è, (colloq.) guarda caso, stranamente, tutto a un tratto │ Avere qualche cosa contro qlcu., nutrire rancore │ Essere tutt'altra cosa, completamente diverso │ Fra le altre cose, oltre al resto │ Le cose, (fam., eufem.) le mestruazioni │ La cosa pubblica, lo Stato │ La somma delle cose, (lett.) l'autorità suprema │ PROV. Cosa fatta capo ha, V. capo nel. sign. III 1 │ †Se cosa fosse, se avvenisse.



Sezione Zingarelli

♦quànto
(1)

[lat. quăntu(m), da quăm (V. quamquam); av. 1250]

A agg. interr. (Si può elidere davanti a parole che cominciano per vocale: quant'era?; quant'altri)

• Si usa in prop. interr. dirette e indirette e in prop. dubitative allo scopo di conoscere la quantità, la misura, il numero di qlco. o di qlcu.: quanto tempo impiegherai?; quante volte ti ha scritto?; quanto denaro guadagnate?; quante persone hanno risposto all'inserzione?; vorrei sapere quanta stoffa ci vuole; non mi ha detto quanti anni ha; gli ho chiesto per quanti mesi sarà assente.


B agg. escl.

• (enfat.) Si usa per sottolineare la quantità, la misura, il numero di qlco. o di qlcu.: quante storie racconta!; quanto tempo è che non lo vedevo!; quante miserie ci sono al mondo!; quanto chiasso per nulla!; quanti discorsi e parole inutili!; quanto tempo sprecato!

C agg. rel.

• Tutto quello che: prendi quanti libri vuoi; tienlo per quanto tempo credi opportuno; puoi fermarti quanti giorni vuoi; avrà quanto denaro gli occorre │ Con ellissi del v.: quante teste, tanti pareri │ In correlazione con ‘tanto’: quanti gettoni ti servono, tanti comprane │ Nella loc. e quant'altro, eccetera, e via dicendo (al termine di un'elencazione): hanno chiacchierato di calcio, di economia e quant'altro.



Sezione Zingarelli

♦quànto
(2)

[lat. qŭantu(m), avv. da qŭantus ‘quanto (1)’; 1211]

A avv.

1 In quale misura o quantità (in prop. interr. dirette e indirette e in prop. escl.): quanto hai mangiato?; quanto fuma?; tu non sai quanto sia pentito!; quanto sono contento!; non avete idea di quanto lo desiderassi!; non so quanto abbiamo camminato; Dio solo sa quanto ho pianto per lui; desideravo conoscerti e non sai quanto!; mi sono proprio annoiato, e quanto!

2 Nella misura, nella quantità che (in prop. rel.): aggiungi sale quanto basta; strillava quanto poteva; studierò quanto posso; bisogna che lavoriate quanto è necessario │ Quanto a, in quanto a, per ciò che riguarda (con valore restrittivo): in quanto alle mie intenzioni, non è cosa che ti riguarda; quanto ai suoi capricci, meglio non incoraggiarli; quanto a fare le parti, pensateci voi; quanto ai denari che vi devo, provvederò a spedirvi un assegno.




In virtù di queste definizioni, mi chiedo:


Perchè c'è chi dice "cosa costa" al posto di "quanto costa"?

Forse c'è ancora qualcuno che paga in altra maniera che con i soldi? :O

[evitare battute sulla "natura" grazie!! :DDD ]






mercoledì 4 novembre 2009

Una Parola Dal Mucchio



Per chi non fosse mai capitato nella serie dei post "Una Parola Dal Mucchio", leggete qui per capire di cosa si tratta.
La parola che ho scelto oggi è :

ATTENZIONE

Dal dizionario Zingarelli
Sezione Zingarelli
attenzióne
[vc. dotta, lat. attentiōne(m), da attĕntus ‘attento’; 1363]
A s. f.
1 Intensa concentrazione fisica e mentale intorno a un determinato oggetto: attirare, concentrare, fermare, destare, suscitare, sviare l'attenzione; osservare qlco. con attenzione; per favore, un istante di attenzione │ Fare, prestare attenzione, stare attento (anche ellitt.): fa' attenzione alle macchine; fate attenzione a non scivolare!; attenzione al gradino! │ (est.) Cura, diligenza: mettere attenzione nel fare qlco.; studiare, lavorare, con attenzione.

2 (spec. al pl.) Atto gentile, affettuoso e riguardoso: colmare qlcu. di attenzioni; prodigare attenzioni; usare mille attenzioni a qlcu.; essere pieno di attenzioni per qlcu.

3 (psicol.) Processo cognitivo che consente di selezionare le informazioni in base alla loro rilevanza biologica o psicologica.

***

Ora tocca a voi, ricordate, un pensiero, un ricordo o qualsiasi altra cosa vi suggerisca questa parola.





martedì 3 novembre 2009

Progetti


Nella vita, oltre che di amicizia e socialità in generale, cosa per cui l'uomo esiste, da presto ci si impegna in dei progetti. Più o meno a lunga scadenza, più o meno seri o importanti e dispendiosi, ma la strada è questa. Anche chi non fa tantissimo o addirittura nulla, ha almeno un progetto, che potrebbe essere proprio quello di non fare nulla o poco.
I progetti spesso cambiano, in ragione dell'età, della condizione personale, delle possibilità economiche e non solo; talvolta li si fa senza pensarci troppo o pensando a noi stessi, altre legandoli inscindibilmente a chi ci sta intorno, o meglio, accanto.
A parte il futuro che per tanti, anzi troppi, è incerto, in base a cosa fate i vostri progetti?
E' giusto basarsi solo sulle proprie esigenze e sui propri desideri o è meglio tenere conto degli altri sempre e comunque?






lunedì 2 novembre 2009

In Tempo



Come un raggio di sole,
che squarcia e dirada le nubi
riportando il sereno;
ti vedo arrivare.
Finisce la palpitante attesa
e inizia l'immenso
dello stare con te.






domenica 1 novembre 2009

Secondo Anno




Si, proprio così, sono due anni che questo blog esiste; due anni di risate, di riflessioni, di giochi, di poesie, di chiacchierate, di partecipazione, di soddisfazioni, di stupore, di emozioni, di persone/lettori eccezionali....due anni di voi!

Come potete vedere, è cambiato il template, e sono cambiate un po' di altre cosette, come il colore del testo, la grandezza, ecc., ecc., ecc..


Ci saranno altri ritocchi ed aggiustamenti nel corso del tempo, del resto qui è come una stanza, in cui ogni tanto si rimette in ordine, si spolvera, si cambia la disposizione delle cose.


Più di tutto ciò, volevo festeggiare con voi, con un