martedì 16 dicembre 2008

Natale In Una Città Argentina




***Come anticipato ieri, oggi ci presenta "un Natale in giro per il mondo" una amica blogger argentina, Maria, che ci scrive del Natale (diverso dal nostro), che si trascorre a Federación, la città dove vive. Sarà lei che, nei commenti, risponderà a tutte le vostre domande e soddisferà tutte le curiosità che avrete in merito al post qui sotto. Per chi gradisse, può leggere questo post anche in lingua originale, che segue quella in lingua italiana. Un abbraccio a tutti voi.***



Natale in una città argentina.

Quando penso a Natale immagino la neve. Anche se nella città dove abito le feste si vivono con tutto il caldo dei 35° o 38ºC dei primi giorni d'estate. Fortunatamente possiamo avere qualche notte più o meno fredda.



La mia città non si adorna con le luci come succedeva fino a qualche anno fa. Qualcosa si è perso dietro il consumismo e la pazzia degli ultimi giorni dell'anno. In ogni casa, a partire dall' 8 dicembre (festa della Madonna), c'è un albero nel giardino, pieno di luci e colori; mentre in ogni negozio le vetrine sono addobbate. Durante questi giorni si respira un'aria differente. Mi sembra che il tempo si ferma.

A Federación viviamo le feste con tranquillità. A volte siamo un po noiosi. Beh … forse. Ci sono coloro che assistono alla messa e dopo si riuniscono con la famiglia, senza fare baldoria. C'è chi non esce di casa perchè gli piace il silenzio e la pace.



Qui non abbiamo la tradizione dei canti natalizi e nemmeno delle grandi riunioni. Siamo come una grande famiglia che si incontra per strada e si saluta. Ognuno preferisce vivere le feste con i propri cari.

La notte del 24 al 25 si mangia molto. Nonostante viviamo in un clima caldo, il cibo delle feste ha tante calorie come se dopo la gente dovesse attraversare una tormenta di neve. Arrosto, agnello, maialino ... Acompagnati da diverse insalate , vino, la birra, e il sidro di mele.



Si mangia, si beve… Si beve e si mangia fino a tardi. Dopo qualcuno ricorda che manca il dolce, che può essere macedonia (o clericó quando si ha del sidro), gelato, o tutte due. Non è molto differente d'altri luoghi.

Alle 12 il tradizionale brindisi con sidro, il panettone ed il torrone. Nel mezzo i fuochi d'artificio, i claxon e i cani che abbaiano e non sanno dove nascondersi per via degli scoppi.

L'alba del 25 dicembre è dei giovani, chi escono a ballare fino alle 7 o le 8 della mattina. Io, invece di lasciarmi trasportare dal rumore e dai festeggiamenti, preferisco dormire e godere della tranquilità dei primi giorni delle vacanze.





Navidad en una ciudad argentina.

Cuando pienso en Navidad veo nieve. Aunque en la ciudad donde vivo las fiestas se viven con todo el calor de los 35ª o 38º de los primeros días de verano. Afortunadamente podemos tener alguna
que otra noche más o menos fresca.

Mi ciudad ya no se adorna con luces come hace algunos años. Algo se ha perdido detrás del consumismo y la locura de los últimos días del año. Así pues cada casa y cada negocio tienen, desde el 8
de diciembre (fiesta de la Virgen), su árbol en el jardín, lleno de luces y colores, y las vidrieras adornadas. Durante algunos días se respira un aire diferente. Me parece que el tiempo se detiene.

En Federación vivimos las fiestas con tranquilidad. A veces podemos ser un poco aburridos. Bueno ... tal vez. Están quienes asisten a misa y luego se reunen con la familia, sin hacer escándalos. Y
estamos quienes non salimos de casa porque nos gusta el silencio y la paz.

Aquí no tenemos la tradición de los villancicos. Somos como una gran familia que se ve en la calle y se saluda. Cada uno prefiere vivir la Navidad con los suyos.


La noche del 24 al 25 de diciembre se come demasiado. En un clima cálido, la comida de las fiestas tiene tantas calorías como si la gente tuviera que enfrentar una tormenta de nieve. Asado, cordero, lechón ... Acompañados de distintas ensaladas, el vino y la cerveza que nunca faltan y, por supuesto, la sidra.

Se come y se bebe... Se bebe y se come hasta muy tarde. Después alguno recuerda que falta comer el postre, que puede ser ensalada de frutas o clericó (cuando tiene sidra), helado o los dos juntos.
La mesa navideña no es mu diferente de otros lugares.

A las 12 de la noche el brindis tradicional con sidra, el pan dulce y el turrón. En el medio los fuegos artificiales, las bocinas y los perros que ladran y no saben dónde esconderse.


El amanecer del 25 es de los jóvenes, quienes salen a bailar hasta las 7 u 8 de la mañana. Yo, en cambio, sólo quiero dormir y gozar de la tranquilidad de los primeros días de vacaciones.



Domani, avremo un altra amica blogger, stavolta italianissima; l'appuntamento sarà un po' differente da i primi due che avete letto fino ad ora, infatti avremo la possibilità di leggere diverse curiosità e particolarità del Natale di diversi luoghi ma ... come al solito non aggiungo altro ... (domani 17 dicembre ore 22:00) ...


21 commenti:

AndreA ha detto...

Maria, grazie di aver partecipato a questo progetto e averci fatto conoscere un Natale differente dal nostro ...il tuo è CALDO il nostro è FREDDO!! :-)))

Un abbraccio e grazie ancora! ;-)

Moky ha detto...

Grazie Maria per la descrizione e per le foto!

Ross ha detto...

35-38°C?
Argentina, arrivooooo! :p

Veneris ha detto...

Sarei curioso di sapere quanto è grande, ammesso che ci sia, la comunità italiana a federaciòn. Quanto dista da Buenos Aires e quanti abitanti ha? Ho una voglia matta di viitare l'Argentina ma forse sceglierei un altro periodo dell'anno.

María ha detto...

Ciao!!!

Moky: Un abbraccio da qui!!

Ross: Siiii 35-38ºC. Adesso la estate si sta facendo sentire come mai. Ti aspettiamo.

Veneris: Il 90% delle famiglie della città hanno antenate immigranti. Ma sono gente speciale. Sai che abbiamo una Associazione Dante Alighieri e siamo 10 chi studiamo li? A Chajarí, una città vicina, la comunità è più unita.
Da Buenos Aires Federación (12 mila abitanti) dista più o meno 500 chilometri. L'epoca ideale per visitarla? Per me è la primavera.


Un abbraccio a tutti (*_*)

Veneris ha detto...

Grazie per la risposta, magari in primavera se Dio vuole ci faccio un pensierino.

Andrea, appena puoi passa di qua

Pupottina ha detto...

che bel posto! sembra davvero tranquillo....

leggo un po' e vedo di trovare, se l'hai già pubblicata, la tua opinione su ultimatum dalla terra...
sto ancora leggendo ed approvando i commenti del 12... e mi avevi anticipato che l'avresti visto...
ora cerco uin giro da te...

desaparecida ha detto...

Mamma mia maria che sensazione strana sentire parlare di un natale così!
Davvero!
E' bellissimo...cioè mi sembra una festa nn natalia ma una bellissima festa!!!

Allora buona giornata di caldo "estivo"
Un bacio!


Mezzosorriso...sei sempre geniale tu! :)

GlitterVictim ha detto...

Sole, cespugli in fiore... è qui che adesso scatta l'invidia.

:-)

sbriciolata ha detto...

per me il natale è legato all'inverno ed al freddo ma mi piacerebbe provare una volta a festeggiare un natale estivo......

anna righeblu ha detto...

Sì, anch'io non sono abituata a pensare al Natale estivo. L'ho sempre trascorso qui, in famiglia... ma è molto interessante leggere il tuo post e conoscere situazioni diverse...
E, a proposito, buon Natale Maria!

María ha detto...

Pupottina: È una città molto tranquilla.

Un saluto.

María ha detto...

Desaparecida: Ahh!! Ed io non posso immaginarmi un Natale con freddo. Per noi anche è il tempo delle vacanze, fino a febbraio.


Saluti

María ha detto...

Glitter: Un abbraccio!!

(*_*)

María ha detto...

Sbriciolata: Immagina Natale con aria condizionata, Babbo in maglietta e i reni con occhiali da sole.


Un abbraccio.

María ha detto...

Anna: Buon Natale anche a te!

Abbraccio.

María ha detto...

TANTE GRAZIE A TUTTI!!

Mai avevo avuto tanti commenti in post.

Andrea hai un bellissimo pubblico.


Un bacio.

Suysan ha detto...

Ciao Maria
Mi piacerebbe passare un bel Natale al calduccio....forse meno suggestivo ma senzaltro più piacevole

Federica ha detto...

qual è il dolce natalizio tipico argentino?

María ha detto...

Suysan: Ti aspetto l'anno prossimo.


Un abbraccio.


Federica: Il dolce più popolare è il torrone. Anche si mangia il panettone;arachide, mandorle e ciliegie... tutte bagnate di cioccolata.
Come l'ho detto: il cibo natalizio ha molte calorie


Un abbraccio.

desaparecida ha detto...

Maria tu sei in vacanza fino a febbraio???

Ehm...mi organizzo e vengo a trovarti!!
Un bacio