lunedì 3 agosto 2009

Tempi Strani III



A concludere il trittico delle "riflessioni del semaforo", dopo i precedenti appuntamenti del Rosso e del Giallo(QUI e QUI), ecco quella del Verde.

Il semaforo a luce verde si sa, è sinonimo di liberazione, di felicità (anche inconscia); infatti ci permette di continuare il nostro andare senza interruzioni se già siamo in movimento oppure di riprenderlo se lo avevamo incontrato che era Rosso ed eravamo fermi in coda. Insomma, il Verde è fantastico ...

Ma fuori dall'ambito stradale, per ciò che riguarda noi, non vi sembra che il semaforo lo stiamo lasciando a luce Verde "fissa" e non ci controlliamo più in nulla
(o quasi), lasciando "ciò che vale" per "ciò che vale di meno"?

Tu
tto o quasi, se riguarda noi, ha una scusa...







8 commenti:

calendula ha detto...

mai stata con il verde acceso in maniera fissa, la mia amica dice che sono come un gatto.... mi fido si certo ma mai completamente e infatti quando cado io cado in piedi...

JLù ha detto...

farò un attenta riflessione delle ultime frasi.
Smack.

AndreA ha detto...

Calendula, mhm felina!! :)

Un bacio!! ;-)

AndreA ha detto...

JLù, :) mi farai sapere il risultato della riflessione?

Un bacio :)

Pupottina ha detto...

è così raro trovare verde.... che forse si è solo felici e non si riesce a pensare a niente
^______________^

AndreA ha detto...

Pupottina, chissà... :)

Un abbraccio :)

Nadir ha detto...

Ancora 2 giorni poi ... scatta il verde per le ferie :)
ciauz

AndreA ha detto...

Nadir, buone vacanzeeeeeee!!

Un bacio!! :)